Spirit of Peace Hiroshima

25 novembre 2017

Il 24 novembre 2017, presso il prestigioso Moca Museum di Hiroshima, si è tenuta l’inaugurazione della mostra Spirit of Peace, che nasce da un progetto artistico di Sandro Bottega e che è stata ospitata in tre diverse sedi museali della città giapponese. Il sindaco Kazumi Matsui, che ha pienamente abbracciato l’iniziativa, ha fatto gli onori di casa e ha dato ufficialmente il via a una rassegna espositiva che unisce Italia e Giappone nel segno della cultura e della pace. Sandro Bottega, coadiuvato da Monica Lisetto e da Asako Hirano, ha illustrato i contenuti della mostra e le modalità di realizzazione delle opere che si rifanno alla tradizione del vetro soffiato di Murano. La mostra, in programma dal 25 novembre al 10 dicembre, ha fatto registrare un’affluenza complessiva 6.485 persone. Si è articolata in tre sezioni, distribuite in tre diversi musei:

Spirit of Peace – Art in Grappa

Presso Moca Hiroshima City Museum of Contemporary Art. Esposizione artistica di 50 storiche bottiglie Bottega in vetro soffiato. Ogni bottiglia artistica è stata disegnata da Sandro Bottega, che ha trovato in Venezia e nella tradizione del vetro soffiato di Murano la sua principale fonte d’ispirazione. Alcune di queste bottiglie sono state realizzate in dimensioni giganti (1 metro di altezza).

Spirit of Peace – Rinascita della speranza

Presso Hiroshima Museum of Art. L’esposizione è costituita dalla scultura in vetro soffiato di una colomba trasparente “in attesa di pace” (dimensioni circa 1 metro), realizzata dal Maestro Pino Signoretto e da 100 bottiglie a forma goccia che riproducono all’interno “germogli della speranza”. Una colomba trasparente si concretizza nella rinascita della speranza. Il grande uccello poggia su gocce di vetro che rappresentano lacrime e si trasformano in pioggia, alimentando la vita, simboleggiata dai germogli.

Spirit of Peace – Volo di pace

Presso Hiroshima Prefectural Art Museum. L’esposizione è costituita dalla scultura in vetro soffiato di una colomba bianca che “spicca il volo della pace” (dimensioni circa 1 metro), realizzata dal Maestro Pino Signoretto, e da 100 bottiglie a forma goccia. Di queste 50 riproducono al loro interno i fiori nipponici di vetro, realizzati dai maestri vetrai della Soffieria Alexander Bottega. La colomba bianca prende il volo per portare al mondo il suo messaggio di pace. Le gocce di vetro racchiudono diversi fiori, tra cui quelli delle prime piante (Oleandro e Canfora) che fiorirono dopo il disastro nucleare e che sono parte integrante del logo della città di Hiroshima.